Oggi voglio condividere con voi una riflessione..
In questo periodo di lockdown le nostre abitudini hanno subito un grosso cambiamento e non è stato da meno per la spesa alimentare degli italiani.
Nonostante il nostro bel paese ci può rifornire con materie di prima qualità le nostre scelte stanno ricadendo sulla pigrizia.

Così scopriamo che le vendite di alcuni alimenti nella terza settimana di marzo se confrontate con lo stesso periodo dell’anno precedente hanno subito un’impennata:

  • la pizza surgelata +186,5%,
  • wurstel +44,2%,
  • le creme spalmabile dolci +61,3%,
  • le birre alcoliche +11,3%,
  • le patatine +25,7% e
  • le farine raffinate +186,5% (dati di The NielsenCompany: coronavirus la spesa in quarantena).
Sono solo alcuni dei ”comfort food ” che hanno riportato un aumento delle vendite, che definirei, importante.
Innegabile che questo periodo inizia ad essere lungo, molto di noi sono insofferenti e inevitabilmente tutti, chi più chi meno, ci stiamo impigrendo.
Ricordiamoci però che prenderci cura del nostro corpo e delle nostra mente è una scelta e oggi, forse ancor più che in altri momenti diventa una necessità.
Sforziamoci quindi di far ciò, anche per tutelare la nostra salute.
Dobbiamo aiutarci a mantenere o a creare delle sane abitudini.
Davanti agli scaffali dei supermercati possiamo scegliere di acquistare alimenti di qualità, preferibilmente di provenienza locale, regaliamoci tutti i giorni dei minuti per mantenerci in movimento (se seguite i nostri trainer può anche diventare divertente) e continuiamo a nutrire la nostra mente, con cose belle e positive.
Fare o non fare queste azioni, è una nostra scelta!
Isabel Bresciani